Tutti promossi. Si è concluso positivamente per loro (per la pedagogia, chissà) il caso degli otto studenti dell’Istituto tecnico Benincasa di Ancona che, alla fine di giugno, erano stati bocciati con un cinque in condotta e poi, invece, ammessi all’esame di maturità grazie a un provvedimento d’urgenza del Tar Marche. Lo scrive Il Resto del Carlino.
Il motivo della bocciatura era stata l’accusa di pirateria informatica: secondo prof e dirigenza scolastica, i ragazzi erano entrati abusivamente nel registro elettronico usando la password di un professore per cancellare alcune assenze alle lezioni.
Diplomi ottenuti, dunque. Ma non è detto che sul piano penale, per gli studenti, non ci siano conseguenze.
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