Potrebbe essere già stato trovato un colpevole per il caso della donna incinta avvelenata dopo aver bevuto un bicchiere d’acqua: è il compagno. Sarebbe stato lui a versare la soda caustica nel bicchiere della 45enne di Bazzano ricoverata da martedì sera in gravissime condizioni all’ospedale Maggiore di Bologna.
L’uomo, 35 anni, era stato il primo a fornire una versione dei fatti agli inquirenti. Ma le contraddizioni e le reticenze e una successiva parziale confessione hanno portato il pm a disporre il fermo con l’accusa di lesioni gravissime. Intanto la donna, al nono mese di gravidanza, resta ricoverata in gravi condizioni in terapia intensiva anche se c’è un cauto ottimismo, sia per lei che per il bambino.
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