Loredana, la nonna che torna nella scuola dove si diplomò nel 1959

Quaderni scuolaDi quei corridoi nuovi di zecca, di quei muri appena costruiti, Loredana Matteucci ha ancora in mente l’odore. Lo stesso che, chissà, forse riconoscerà sabato 7 maggio quando dalla provincia di Cagliari, dove vive ormai da una vita, raggiungerà la “sua” scuola, il Ginanni di Ravenna, che era stato da poco realizzato quando lei, appena 14enne, si iscrisse in prima. La 76enne originaria della città dei mosaici, diplomatasi a Ragioneria, in via Carducci, nel lontano 1959, ha sempre coltivato il sogno di riguadagnare la soglia di quelle aule, per respirare il profumo della sua giovinezza e, in sostanza, della sua città.

Loredana alle 11 incontrerà gli studenti attuali e quelli della sua generazione, soprattutto le compagne con cui è rimasta in questi anni in contatto. Lo farà per presentare “Altalena di luci e ombre”, il suo quinto libro, l’ultima di una serie di autopubblicazioni realizzate dal 2000 a questa parte: “La storia di due donne che reagiscono in maniera molto diversa alla crisi economica: la prima rimboccandosi le maniche nell’immediato, la seconda riemergendo con più tempo e più fatica”.

I personaggi dell’ex studentessa del Ginanni sono prevalentemente al femminile. Succede anche nelle sue precedenti storie “La fiera dell’ovvio”, “Mary”, “I cento volti di una vita” e “Diario di un viaggio verso l’amicizia”. Titoli che testimoniano quella passione per la scrittura che i professori già avevano intravisto durante l’adolescenza ma che poi era stata un po’ accantonata in favore di un titolo di studio che desse facilità di accesso al mondo del lavoro.

Il "Ginanni" dove torna sabato 7 maggio Loredana Matteucci
Il “Ginanni” dove torna sabato 7 maggio Loredana Matteucci

Loredana, che ha due figli ed è nonna di tre nipoti femmine tra i dieci e i ventritrè anni – Elena, Silvia e Alice – non torna a Ravenna da quando è scomparsa la madre: “Una data che ho rimosso dalla mia testa per sopravvivere al dolore. Lo stesso che mi ha colpito due anni fa, quando ho perso mio marito”. Entrambi dipendenti Eni, avevano lasciato Ravenna nel 1967 per una serie di trasferimenti lavorativi approdati, in ultima istanza, in Sardegna: “Un giorno, poi, ho preso coraggio e ho telefonato al ‘Ginanni’ per chiedere di poter organizzare un incontro. I cinque anni trascorsi lì dentro sono stati meravigliosi. Sono emozionata più che mai all’idea di rientrarci”.

E ad accoglierla, tra gli altri, ci saranno gli studenti e le studentesse dell’attuale V B, che era anche la classe di Loredana l’anno dell’esame di maturità. Saranno loro a leggere alcuni brani del romanzo.

Durante l’incontro intervengono Giuseppina Tinti, dirigente scolastica “Ginanni” e Oscar Manzelli.

In questo articolo ci sono 3 commenti

Commenti:

  1. Complimenti Loredana era da tanto che volevo rivedere i miei vecchi compagni specialmente quelli sparsi per l’Italia, grazie

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