Claudia Piccinno
Claudia Piccinno

Per Giacomo, figlio di una coppia di cari amici, che ha visto crescere e poi morire tre anni fa. Ma anche per dare un senso ai diciott’anni passati dentro e fuori dagli ospedali per problemi di famiglia. Claudia Piccinno, quando rientra a casa dalla scuola primaria bolognese in cui insegna, si mette al computer per dedicarsi all’associazione “Con gli occhi di Geggio” nata a Lecce – ma pronta a supportare tutti i reparti di oncologia pediatrica d’Italia – per dare conforto ai bambini ricoverati e finanziare l’acquisto di strumentazioni per la cura del cancro. Il suo compito principale è presiedere la giuria del concorso di disegno “I colori del cuore” che lo scorso anno, nella prima edizione, ha consentito a tre pazienti e alle loro famiglie di vincere un viaggio nei parchi divertimento.

Claudia è anche una poetessa. Il suo ultimo libro “Ragnatele cremisi” (edizioni La Lettera Scarlatta), come il pretendente “Il soffitto”, è dedicato – come racconta – “all’eredità del sorriso di Giacomo”. E il ricavato della vendita andrà ancora una volta a sostegno dell’associazione fondata dai genitori di Giacomo.

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L’ultimo libro di poesie di Claudia Piccinno

Mamma di un ragazzo di 17 anni, Claudia è da sempre impegnata sul fronte dei diritti dei più deboli: “Il titolo del mio ultimo libro si riferisce agli stereotipi che intrappolano la nostra mente e che, se non vengono infranti, portano solo a sangue e conflitti. Come nel caso della violenza sulle donne o delle discriminazioni alle persone straniere. Nel circolo didattico in cui lavoro mi occupo anche di progetti di intercultura. La mia è una sensibilità ad ampio spettro, che non riguarda solo la malattia. Certo è che la storia di Giacomo mi ha segnata per sempre. Quest’anno, grazie al concorso, regaleremo tablet e computer ai più piccoli”.