Bimbo nato senza gambe: “Vicenda umana, non solo giudiziaria”

sala operatoria corsia ospedale“Io so soltanto che a Parma è nato un bambino. E ha molte cose da insegnarci”. Forte e commovente il commento pubblicato su “La Gazzetta di Parma” dal giornalista Michele Brambilla, che nel commentare il caso del bimbo nato senza gambe il giorno di Natale, invita a non concentrarsi soltanto sulla vicenda giudiziaria.

“I genitori dicono che nessuno aveva prescritto un’ecografia morfologica, cioè un esame che con buone probabilità avrebbe permesso di accertare la malformazione entro i termini previsti dalla legge per abortire. Così, mamma e papà di Bryan stanno pensando di chiedere i danni ai medici. Ora, io vorrei che fosse chiara, chiarissima, una cosa. Io non giudico nessuno. Non mi permetto mai di giudicare nessuno, e tantomeno lo faccio con chi sta soffrendo, pensa di non farcela, si sente debole e solo. Al contrario, queste sono le persone cui mi sento più vicino. E poi c’è una legge, c’è una magistratura: qualunque percorso si snodi attraverso l’applicazione della legge e le decisioni della magistratura, va accettato. Mi domando però se tutti noi che stiamo seguendo la vicenda del piccolo Bryan non siamo un po’ strabici. Se non ci stiamo concentrando troppo sugli aspetti legali e non stiamo dimenticando che a Parma è nato un bambino che ha, e avrà, bisogno del nostro aiuto. Un bambino che vive e vivrà. Che non avrà le gambe ma l’intelligenza certamente sì, la consapevolezza certamente sì: che soffrirà per un handicap, ma che forse avrà anche quella forza misteriosa che aiuta ad avere una marcia in più”.

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Commenti:

  1. Vorrei che i genitori del piccolo Bryan possano vedere questo film dal titolo: L’INCREDIBILE STORIA DI WINTER IL DELFINO 2
    E CHE TUTTA LA COMUNITA’ PREGHI AFFINCHÉ SIA DATA LORO LA FORZA PER ANDARE AVANTI
    Questo bimbo è già speciale, solo per il fatto di essere nato la notte di Natale.
    Ciao piccolo Bryan

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