Cittadinanza italiana per meriti speciali. L’ha ottenuta dal Governo italiano Nosheen Ahmad Butt, la 25enne pachistana che ha visto il padre uccidere la madre a colpi di pietre perché stava tentando di sottrarla al destino di un matrimonio combinato con un parente. E che lo stesso giorni, cinque anni fa, in una casa a Novi di Modena, è sopravvissuta alle lesioni procuratele dal fratello che l’aveva colpita con un bastone.
Nosheen ha ottenuto il certificato ieri mattina in Prefettura a Modena. Intervistata da “Il Resto del Carlino”, la 25enne ha detto di essere lì per merito della madre. Oggi Nosheen vive con una famiglia di Carpi, dove lavora come badante. Sogna una famiglia sua, ha un fidanzato pakistano che le ha chiesto di sposarlo.
Il fratello Umair che ha tentato di ucciderla sarà giudicato in Cassazione tra poco più di una settimana: “Quello che ha fatto non è bello ma l’ho perdonato e mi manca”, ha detto la ragazza.
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