Gay: storico sì dei giudici italiani alle figlia di due mamme

mamme omosessualiUna prima volta destinata, inevitabilmente, a far discutere. La Corte d’appello di Milano ha dichiarato l’efficacia del provvedimento con cui una donna ha adottato in Spagna la figlia della sua compagna, nata con fecondazione eterologa. Le due donne si sono sposate sempre nel Paese iberico nel 2009 e nel 2010 un giudice spagnolo aveva dichiarato l’adozione da parte della “coniuge della madre biologica” della bambina nata nel 2003 con fecondazione eterologa. Riconoscendo validità all’atto l’Italia adotta per la prima volta un simile provvedimento. Tecnicamente si chiama “stepchild adoption” per una coppia omosessuale.

Il caso è nato dal divorzio tra le due donne, avvenuto nel 2013 in Spagna. A quel punto la donna adottante si era rivolta al tribunale di Milano per il riconoscimento degli effetti civili. I magistrati lombardi hanno rilevato che la bambina “ha vissuto con entrambe sin dalla nascita, per quasi dieci anni (…) che da loro è stata allevata, curata e mantenuta e che con loro ha evidentemente costruito stabili e forti relazioni affettive ed educative”. La ragazzina ha dunque il “diritto fondamentale di continuare a godere dell’apporto materiale e affettivo delle due persone che da molti anni si sono assunte la responsabilità genitoriale nel suo interesse”.

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