Avevano accusato vomito, diarrea, sudori freddi gli studenti dell’Università di Ferrara giunti a Forlì per un’attività di studio. E ora arrivano i risultati delle analisi: come comunica l’Ausl, l’agente che ha causato l’episodio di gastroenterite acuta è un Norovirus.
“Si tratta di un virus – recita la nota – che rappresenta una delle cause più frequenti di gastroenterite non batterica, è altamente infettivo e piuttosto resistente nell’ambiente e la trasmissione avviene in modo molto veloce, direttamente da persona a persona, per via orofecale o via aerosol, tramite acqua o cibo infetti ma anche per semplice contatto con superfici e oggetti contaminati”.
Il norovirus ha un periodo di incubazione breve, di 12-48 ore, e causa nausea, vomito, diarrea acquosa e crampi addominali; in qualche caso si può manifestare anche la febbre. La malattia nella maggior parte dei casi guarisce in 1-2 giorni senza complicazioni. Gli studenti dell’Università di Ferrara, ricoverati fra lunedì e martedì scorsi all’ospedale di Forlì sono già stati dimessi o in dimissione.
Non esiste un trattamento specifico contro questo virus, né un vaccino preventivo; si utilizzano farmaci sintomatici ed è necessario assumere molti liquidi per compensare la disidratazione conseguente a vomito e diarrea.
Insomma, nessuna intossicazione alimentare.
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