Genitori figli: e se invece di soccombere i piccoli, l’avessero vinta entrambi? Vademecum per superare le crisi

Fatica a mettere dei limiti e a dire “no” ai propri figli? Bisogno di confrontarsi con altri genitori rispetto alla propria esperienza di madre e di padre? Queste sono alcune delle motivazioni che potrebbero spingerci a partecipare alla presentazione del corso “Genitori efficaci” che si terrà venerdì 23 gennaio al Centro per le Famiglie di Forlimpopoli (ex asilo Rosetti, Via MAzzini,2) che sarà tenuto da due esperte del Metodo Gordon, consulenti e counseleur nell’approccio centrato sulla persona, Barbara Bravi e Silvia Colombini.

“Il metodo Gordon, presentato nel corso di questo appuntamento – spiega Barbara Bravi -, si focalizza sulla comunicazione e sulla relazione della famiglia. Negli otto incontri, che seguiranno quello introduttivo del 23, momento nel quale verranno stabilite la date delle prossime serate insieme ai partecipanti che si iscriveranno (per un minimo di dodici iscritti), ci focalizzeremo su una serie di tecniche che sono necessarie per instaurare un buon dialogo e una buona relazione con i propri figli”.

L’ascolto attivo, il confronto e il metodo vinci-vinci sono alcune delle strategie che verranno insegnate attraverso una serie di simulazioni di situazioni “problematiche” ricorrenti che si presentano nel rapporto genitori-figli.

Sviluppare queste competenze è alla base di una relazione sana e serena soprattutto con i figli adolescenti, spiegano ancora le esperte, ma non è mai presto dedicare tempo e attenzione alla comunicazione anche con i più piccoli, perché la comunicazione si presenta come nutrimento della relazione stessa.

“Per ascolto attivo si intende imparare ad ascoltare e a decodificare il comportamento di chi sta parlando. Quante volte la rabbia o il pianto del bambino non ci hanno fatto capire esattamente quale fosse la vera difficoltà del bambino? E quante volte – aggiunge Barbara – il genitore vive il problema del figlio come se fosse il proprio? Rimandare i sentimenti e le emozioni che ci manifesta il bambino, vuol dire capire e fargli capire cosa c’è alla base di quel “problema”. Inoltre riuscire a non vivere le difficoltà del bambino come se fossero le nostre, ma identificarle come le sue, ci aiuta ad aiutarlo”.

Un’altra tecnica fondamentale utile a smussare i conflitti è quella del confronto. “Far capire a nostro figlio come ci fa sentire il suo comportamento che noi riteniamo inaccettabile e mostrargli le conseguenze che produce in noi, può insegnargli a empatizzare e ad accrescere la sua consapevolezza. Criticare il suo comportamento invece serve solo a innescare un’escalation di critiche e lamenti da parte di entrambi che fanno anche dimenticare il perché si era inizialmente entrati in conflitto. Non bisogna criticare il bambino o il ragazzo, ma semplicemente quel comportamento e fargli capire che è quello che non va bene e non lui come persona. Tra i consigli e le metodologie per rapportarsi con i propri figli, il metodo vinci-vinci è sicuramente tra i più interessanti. Nel confronto tra grandi e piccini sono di solito questi ultimi ad avere la peggio e se si trovasse invece una soluzione che soddisfi almeno in parte entrambe le parti?”.

Per saperne di più sugli otto incontri della durata di tre ore che si terranno presso il Centro per le Famiglie di Forlimpolpoli CLICCA QUI

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Commenti:

  1. Ho frequentato il corso di Genitori Efficaci qualche anno fa ed è stata davvero un’esperienza interessante e utile. Il corso parte dal fare e dalle esperienze dei partecipanti, ci si riconosce e le possibilità proposte possono essere messe in pratica da subito. Lo consiglio a tutti i genitori perchè apre a nuove possibilità di relazione.

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