“Care neomamme, bentornate in azienda”. Il progetto Whirlpool per aiutare le dipendenti nella conciliazione

Gestione del tempo e delle priorità, rispetto delle scadenze, rapporto con il team di lavoro, contrattazione con il superiore alla luce delle mutate esigenze familiari; sono le questioni con cui ogni neomamma nel momento del rientro dal periodo di maternità deve fare i conti. Anche Francesca Montefusco, Manuela Amorese e Alessandra Grimoldi, dipendenti Whirlpool Emea che nel Centro europeo della multinazionale a Comerio (Varese), con altre tre neomamme, stanno seguendo il “Welcome Back Training”, il programma di Whirlpool per supportare le persone al rientro dopo lunga assenza. “E’ stato un corso particolarmente utile, per me che rientravo da due maternità consecutive – riferisce Manuela Amorese -. Mi è servito soprattutto per riflettere sulla gestione del tempo e le priorità lavorative e personali. Devo riconoscere l’utilità di questo training nel rendere il reinserimento in azienda più agevole e il bilanciamento lavoro-famiglia più equilibrato”. “Sono uscita da questa giornata con un’autodiagnosi sui miei punti di forza e di debolezza”, racconta Francesca Montefusco.

“Whirlpool è un’azienda che ha storicamente sviluppato quello che oggi chiamiamo un welfare di secondo livello per i dipendenti, di cui la conciliazione tra lavoro e famiglia è un capitolo fondamentale – spiega Anna Binda, manager Emea-. Con questo training Whirlpool ha voluto qualificare ulteriormente il supporto alle dipendenti in un momento delicato delle loro vita professionale, quello del rientro”.

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