Pedagogia e zooantropologia si incontrano. Domani sera alle 20,30 alla libreria Mellops di Faenza (corso Mazzini 52/8) intervengono Cecilia Fazioli (pedagogista) e Roberta Ricci (medico veterinario e zooantropologa) di Zebra Gialla per parlare del collegamento tra natura e infanzia.

Quando è stata l’ultima volta che i vostri ragazzi hanno esplorato un bosco da soli o si sono sdraiati in un campo ad ascoltare il rumore del vento o a guardare le nuvole in viaggio? Correre, saltare, sporcarsi con il fango, accarezzare la terra, arrampicarsi su di un albero, bagnarsi di pioggia. Queste sono esperienze imprescindibili nella vita di un bambino, alle quali talvolta non si dedicano tempo ed attenzione a sufficienza.
Analizzando comportamenti e abitudini delle nuove generazioni gli esperti individuano un crescente “disturbo da deficit di natura”, derivato da modelli di vita spesso artificiosi.

Sarà l’occasione per presentare il progetto di educazione parentale di Pieve Cesato, che giunto al suo secondo anno di vita si propone di aiutare il bambino a scoprire il valore di sé, delle cose e della realtà, valorizzando le sue attitudini personali.