“Adotta la via della pace! Usa le parole, parla con un amico! Non raccogliere la provocazione! Non dare attenzione al prepotente; dillo a un adulto, un insegnate, l’allenatore…”. Queste sono solo alcune delle conclusioni che i 78 componenti della Consulta dei ragazzi e delle ragazze di Ravenna, alunni dalla quarta elementare alla terza media, hanno riassunto nelle immagini e nelle parole del “manifesto contro il bullismo”, ispirato al videogioco Pacman, presentato stamattina in municipio. Oltre al manifesto è stato realizzato un volantino, dove i medesimi concetti sono espressi in maniera più approfondita.

Con questo lavoro, frutto di diverse sedute della Consulta, coordinate dal personale del servizio istruzione, gli studenti vogliono lanciare messaggi di aiuto e sostegno ai coetanei, ma anche rivolgersi al mondo degli adulti; il manifesto sarà infatti consegnato ai dirigenti scolastici e agli insegnanti affinché venga affisso nelle scuole, in modo che tutti gli alunni e le alunne possano recepire il messaggio che i loro rappresentanti hanno inviato al mondo della scuola e alla città. Oltre al manifesto si sta realizzando una pubblicazione con tutte le riflessioni fatte dai ragazzi durante le varie sedute della Consulta.
Intervenendo alla presentazione del manifesto, l’assessore all’Istruzione Ouidad Bakkali ha sottolineato con soddisfazione che si tratta di un prodotto “semplice, immediato, portatore di contenuti che voi stessi avete espresso. La cosa bella è che questo tema è stato approfondito per vostra volontà, senza che nessuno ve lo imponesse. Il mio auspicio è che questo lavoro non termini qui e che quanto avete fatto vi possa essere utile nella vita di tutti i giorni. Dovete essere orgogliosi di voi stessi perché adesso siete ambasciatori nei confronti dei vostri compagni di un messaggio davvero importante. Avete scelto una tematica, l’avete analizzata in piccoli gruppi di discussione e l’avete portata a sintesi in questo modo”.
La presidente della Consulta Martina Zanellati (quinta elementare scuola Burioli di Savio) e il vicepresidente Mattia Strada (scuola media Ricci Muratori) sono intervenuti riassumendo le discussioni avvenute durante le diverse riunioni della Consulta ed evidenziando come il dibattito tra gli alunni delle scuole medie e quelli delle elementari sia stato importante per rilevare le diverse ottiche su argomenti come il bullismo e altre tematiche di rilevanza sociale.
Infine attraverso la partecipazione e il confronto tra i ragazzi sono emerse riflessioni e considerazioni importanti sugli atti di ingiustizia e prepotenza, che avvengono nei luoghi della vita quotidiana : scuola, sport, tempo libero e web.
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