Dove finisce il diritto di informazione e inizia quello dei bambini ad essere protetti, specialmente se coinvolti loro malgrado in un fattaccio di cronaca? 

La domanda vale oggi più che mai dopo che, complice un’intervista fatta da Studio Aperto, sebbene di spalle, il figlio dodicenne dell’uomo che ha sparato all’impazzata contro il cordone di sicurezza davanti a Palazzo Chigi, ieri mattina, è finito in tv. E’ finito dritto nello schermo dove milioni di persone si sono commosse sentendogli dire che “gli dispiace per i carabinieri colpiti”, che “papà ha sbagliato ma gli vogliamo bene tutti!”.

E no, cari colleghi, va bene la voglia di avere la notizia in più rispetto agli altri, e va bene pure che con la crisi del settore bisogna sgomitare sempre di più ma per favore non facciamolo sulla pelle dei più piccoli. Fossi stata la mamma del bambino avrei sbattuto la porta in faccia ai giornalisti con un seccatissimo ‘no comment’. Tutt’al più avrei rilasciato una dichiarazione io, facendo sì che i miei figli rimanessero in un’altra stanza lontani dalle telecamere e dal clamore di un evento che non può lasciargli addosso alcunché di buono. D’altronde, disoccupato o no, in crisi economica o meno (tutti elementi da verificare) Luigi Preiti ha pur sempre sparato colpi di pistola contro un cordone di carabinieri, due dei quali feriti, uno ancora in gravi condizioni. Ma un padre è sempre un padre e un bambino cosa pensate ne possa dire? Se non, come ha fatto il dodicenne, che nonostante tutto gli vuole bene.

Non siamo gli unici a pensarla così: la polemica è esplosa coinvolgendo anche il presidente dell’ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino, che bolla l’intervista come ‘non informazione’, chiamando in campo la Carta di Treviso e chiedendo ai colleghi di recuperare più umanità. A chiamarlo in causa era stato Andrea Sarubbi, ex deputato e collaboratore de La Stampa, co un tweet al vetriolo:  “Studio aperto intervista il figlio 12enne di Preiti. Ordine dei giornalisti, se ci sei, batti un colpo. Se no, ridammi la quota annuale”.