Si chiamava Habtamu, aveva 14 anni e sognava solo di tornare a casa, stringere di nuovo tra le braccia i fratelli e i suoi familiari. Ci ha provato tante volte, il ragazzino, a scappare dalla sua casa e dai genitori adottivi di Milano per tornare in Etiopia persino a piedi. Ma niente, puntualmente veniva rintracciato e riportato indietro, in quella casa che non riusciva a sentire sua. E così, il quattordicenne, il giorno di San Valentino ha deciso che a questa fuga non ci sarebbe stato più ritorno. E’ stato ritrovato questa mattina, nelle campagne di Biassono, a pochi chilometri da casa con una corda intorno al collo. Ha deciso di togliersi la vita pur di non restare a vivere in un Paese che non sentiva suo. Ai genitori adottivi ha lasciato, oltre che amarezza, rammarico e senso di sconfitta senza fine, un biglietto nel quale annunciava la sua intenzione di uccidersi. E di non voler più restare in Italia. Habtamu si è restituito così la libertà.
In questo articolo ci sono 2 commenti
Commenti:
Un ragazzo che la nostalgia della propria terra e famiglia d’origine non era riuscito a sconfiggere.
non lo so, difficile da commentare senza conoscere da vicino la situazione. Penso ai suoi genitori adottivi e come possano sentirsi adesso.
Commenta for Rita barasi