Crepet a Lugo: riparte la Scuola per genitori di Confartigianato

È in partenza la terza edizione di Scuola per Genitori, il ciclo di seminari che si avvale della direzione scientifica del noto psichiatra Paolo Crepet ed organizzato dalla Confartigianato della Provincia di Ravenna e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Dopo il grande successo ed il consenso maturato nelle precedenti edizioni, con oltre 1400 genitori che hanno assistito alle conferenze, gli organizzatori hanno deciso di continuare il progetto nelle sedi di Ravenna e Faenza e coinvolgere anche il territorio di Lugo ove si terrà la conferenza iniziale aperta a tutti. Domani mercoledì 28 novembre alle 21 al teatro Rossini di Lugo (piazzale Cavour, 17) Paolo Crepet terrà una conferenza aperta a tutti sul tema “L’autorità perduta”: un tema importante ed attuale per i genitori ed una vera e propria introduzione alla serie delle successive conferenze. All’iniziativa hanno dato il loro contributo un pool di aziende del lughese associate a Confartigianato. I cicli di conferenze, di quattro incontri ciascuno, nelle sedi di Ravenna e Faenza avranno inizio il prossimo gennaio. Si tratta della continuazione ideale delle tematiche e degli argomenti affrontati nelle precedenti esperienza; un ulteriore tassello, con temi delle conferenze diversi dalle precedenti, ma legate dal filo conduttore della necessità di approfondire la comprensione ed il dialogo all’interno della famiglia. Tutti i relatori sono professionisti di chiara fama nazionale nel campo della psicologia, psichiatria e pedagogia. La Scuola per Genitori è nata all’interno del Sistema Confartigianato circa nove anni fa. Il grande successo registrato nelle oltre 30 città che l’hanno sperimentata, ha poi fatto sì che Confartigianato Impresa Famiglia potesse incontrare il grosso interesse che l’ha contraddistinta anche nella nostra provincia. Per Tiziano Samorè – segretario della Confartigianato della Provincia di Ravenna – “‘va evidenziato il grande successo della scorse edizioni, oltre le aspettative, e la collaborazione con le scuole e con tutti i Comuni e di altre istituzioni della provincia. Rimane l’obiettivo primario di fare cultura della famiglia, riconoscere valore e dignità ai legami parentali, responsabilizzare i ruoli di genitori e figli, favorirne una comunicazione efficace in modo da innescare una spirale virtuosa che porti beneficio e benessere e che rinforzi le fondamenta delle nostre aziende. Perché le piccole imprese sono gestite come una famiglia e spesso la vita aziendale è il riflesso delle dinamiche della vita domestica”. Per Fabrizio Matteucci – sindaco di Ravenna – “fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo ela Scuola per Genitori si è rivelata un prezioso supporto alle famiglie. Che sia uno strumento considerato utile, lo dimostrano i quasi 1.400 genitori che in questi ultimi due anni hanno seguito le conferenze. Certo, nessuno ha la soluzione in tasca, ma  esperienze come queste aiutano a farci crescere come genitori e quindi a fare crescere meglio i nostri figli”.

Giovanni Malpezzi – sindaco di Faenza – rileva che “essere genitori, ma soprattutto cercare di essere bravi genitori è probabilmente il compito allo stesso tempo più impegnativo ed emozionante, non paragonabile ad alcuna altra esperienza di vita. La responsabilità educativa verso i nostri figli, in ogni caso, non può riguardare solo la sfera privata all’interno della singola famiglia, ma va considerata come responsabilità collettiva. Le preoccupazioni e gli sforzi per costruire un benessere sempre migliore sarebbero inutili se prima non avessimo chiaro l’obiettivo di dover costruire per i nostri figli un mondo di valori positivi e legami familiari e interpersonali solidi. Come hanno fatto i nostri padri con noi. Iniziative come quella della Scuola per genitori sono perciò fondamentali”.

In questo articolo ci sono 0 commenti

Commenta

g