Quel folletto dispettoso nelle campagne romagnole: chi conosce il Mazapègul?
I bambini saranno incuriositi, i nonni rispolvereranno le loro vecchie memorie. Alzi la mano chi sa che cos’è il Mazapègul. A rispondere è Daniela Guerra, scrittrice e appassionata di tradizioni romagnole: “Era il tipico folletto dispettoso utilizzato come capro espiatorio nella case delle campagne. La mattina c’era della farina sparsa sul pavimento? C’era confusione nella stalla? Era sempre colpa del Mazapègul”.
