Il Comune di Bologna dà l’addio a Seribo e decide di dare in gestione le mense scolastiche ai privati. Il…
La storia della bimba vegana ritirata dalla scuola materna di Pontevico (Brescia) continua a far parlare. Il caso del muro-contro…
Il pasto consegnati ai bambini nelle mense non è all’altezza del costo: e così i genitori di Bologna lanciano lo sciopero del panino. Il 5 maggio niente bimbi seduti in mensa ma tutti nei parchi a mangiare.
La mensa? Educativamente parlando un disastro. Come ci racconta un maestro delle elementari che ogni giorno vede buttare sotto i suoi occhi quintali di cibo. Che si fa?
Biologico prima di tutto, poi Dop e Igp. Sarà comunque cibo di qualità quello che il Comune di Bologna promette nelle mense scolastiche, rassicurazione venuta fuori ieri nella commissione cittadina e richiesta dai genitori ormai da tempo.
Braccio di ferro fra Seribo, il gestore, e i genitori che accusano: “Pasti troppo cari e non di qualità”. Il biologico è fermo al 18% quando una regge regionale chiede il 70%.
Sabbia al posto della carne ai bimbi delle scuole? A Verona scoppia lo scandalo delle refezioni scolastiche. Nove arresti. E i genitori ritirano i figli in massa dalle mense.
Famiglie che non riescono a pagare la retta per la mensa scolastica e bambini costretti a mangiare un panino portato da caso, invece del pasto completo, lontano dalla mensa e dai compagni. Secondo il monitoraggio dei servizi di refezione scolastica diffuso da Save the Children, non esiste una linea unica per i criteri di accesso e pagamento delle mense scolastiche italiane.