L'estate del maestro disoccupato: "Io, come un pacco di merce avariata"
Il maestro Perboni torna a raccontare le sue avventure tra banchi e lavagne. Invece no: quella che ci racconta oggi è l’estate del maestro precario. Anzi disoccupato. Perché dal 30 giugno la scuola non ha più bisogno di lui, di loro. Perboni è tornato a casa con una pila di disegni (cuori, mani nelle mani, un sacco di ti voglio bene) dei suoi alunni che sa che molto probabilmente non rivedrà più.

