Il talento di Aurora, scrittrice a 11 anni. La mamma: “Ma dalla scuola pochi stimoli”

Aurora Vannucci
Aurora Vannucci

Scrive su fogli volanti che lascia in giro per casa, sempre a penna. Fino all’anno scorso, quando era ancora alle elementari, scriveva tutte le sere. Adesso non più. Ma la passione per la narrativa non smette di appassionare la piccola Aurora Vannucci, 11 anni, di Parma. Dopo “Le mie prime cento pagine”, che ha auto-pubblicato, la scorsa estate Csa editrice ha mandato in libreria “Vorrei la sesta elementare”, una storia sulla paura di crescere e l’amicizia, sulla scuola e il bullismo. Aurora ha vinto in questi anni, da quando in terza elementare ha iniziato a comunicare con la scrittura, diversi contesti.

Ma secondo Ilaria, la mamma, che resta modesta nonostante la preocità della figlia, la scuola non si è mai dimostrata stimolante nei confronti del talento di Aurora: “Non le hanno certo messo i bastoni tra le ruote ma d’altro canto non l’hanno nemmeno spronata a continuare o apprezzata particolarmente. Solo adesso una delle insegnanti delle elementari si è rifatta viva, commuovendosi per la storia che la letto, dove non manca qualche elemento autobiografico. L’insegnante di lettere che Aurora ha ora alle medie non è mancata alla presentazione del libro. Ma sembra che tutto quello che è extra-scolastico, con la scuola non debba avere nulla a che vedere”.

copertinadaspedireNel frattempo Aurora continua ad attingere alla fantasia: “Ha diverse idee e dice sempre che la prossima estate, quando la scuola sarà finita e sarà meno impegnata, si metterà a scrivere il terzo libro. A casa nessuno è scrittore: io in passato ho scritto per La Gazzetta di Parma, il papà di Auora ha lavorato come cronista radiofonico. Ma la scrittura giornalistica non piace per nulla a mia figlia, che ama volare con l’immaginazione”.

E lo sguardo è sempre volto al presente: “Parlare di bullismo non è facile. Credo che Aurora abbia attinto da due compagni un po’ particolari che si è ritrovata in classe. Il suo messaggio è positivo: nel suo libro tutto finisce con una pernacchia, a dimostrazione che si può andare contro anche al capo-banda”. 

Qui la pagina Facebook del libro

vorreilasestaelementare.wordpress.com

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