Per sopravvivere alla crisi si arriva a fare di tutto. L’ha pensata (e l’ha spiegata) così una donna albanese, scoperta a prostituirsi in una casa di appuntamenti con il figlioletto di pochi mesi. La donna, 25 anni, sposata con un operaio precario, è stata interrogata dai carabinieri che hanno fatto irruzione in una casa di appuntamenti di Govone, in provincia di Cuneo, gestita da una coppia di conviventi nel centro del paese. I due sono stati denunciati per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.
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