Il contributo volontario, in realtà, volontario non lo è. Almeno da quanto emerge dal caso delle scuole materna, primaria e secondaria “Jacopo della Quercia” di Bologna. Il preside Dario Spagnuolo – scrive Il Corriere della Sera – ha infatti mandato una lettera alle famiglie spiegando che alcuni non hanno ancora pagato il contributo volontario “così quest’anno siamo in tanti ma la scuola è più povera”.
Ma i genitori non l’hanno presa bene. Anche chi l’ha versato, sostiene che si è comunque liberi di non farlo. Senza contare i genitori single, che sostengono di non poterselo permettere. “Io ho pagato per le mie figlie — ha detto un’altra mamma — ma dopo aver letto questa circolare dico che non è un contributo volontario, se potessi tornare indietro non lo verserei”.
Ma il dirigente scolastico ribatte: “È bene che i genitori non pensino solo al benessere del proprio figlio ma a quello della comunità”.
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