Primario sfregiato con l’acido, fermato l’ex della compagna

Bandoliera di un carabiniereA sfregiare il primario di Cardiologia del Policlinico di Modena Stefano Tondi con l’acido spruzzato da una pistola giocattolo potrebbe essere stato l’ex compagno della sua donna. Daniele Albicini, 59 anni, dipendete del distretto sanitario di Sassuolo, è stato infatti fermato con l’accusa di omicidio pluriaggravato e lesioni aggravate nei confronti del medico e del figlio Michele.

Secondo gli inquirenti sarebbe stato il desiderio di vendetta a spingere l’uomo al folle gesto. L’accusa di tentato omicidio è stata mossa dopo il racconto del figlio del medico, che ha raccontato che l’aggressore, dopo aver spruzzato la soda caustica sul volto e sugli occhi, ha brandito un bastone di legno e ha inseguito Tondi, cercando di colpirlo.

 

Il procuratore di Modena Lucia Musti, scrive Il Corriere della Sera, ha commentato: “Se uno si deve vendicare in questo modo è meglio che vada da uno psicoterapeuta per superare un incidente di percorso e che non compri una pistola ad acqua e sostanze per spurgare i lavandini”.

A incastrare Albicini è stato il Dna ricavato dal bastone utilizzato insieme all’arma giocattolo.

Albicini è divorziato e padre di due figli ventenni. Potrebbe essere anche l’autore di un’altra aggressione mascherata da tentativo di rapina subita da Tondi, sempre davanti alla sua casa di Vignola, il 3 novembre.

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