Lo dimettono dal pronto soccorso: “Lei è morto”

A motion blurred photograph of a senior female patient on stretcher or gurney being pushed at speed through a hospital corridor by doctors & nurses to an emergency room

L’episodio ricorda la vecchia barzelletta dell’infermiere che trasporta la barella e dice ad un collega: “Questo è morto”. Al che il paziente, con un filo di voce fa: “Veramente io…”. Quelli del pronto soccorso neanche lo lasciano finire e lo zittiscono con un: “Ne vuole sapere più del dottore, lei?“. Ecco, mercoledì una cosa del genere è successa ad un 72enne di Comacchio, ricoverato all’ospedale del Delta di Lagosanto per un malore.

Come racconta Il Resto del Carlino, l’uomo se l’è cavata con una notte in osservazione e una blanda cura a base di Aerosol e Tachipirina. Il foglio di dimissioni però presentava la seguente dicitura: “Deceduto in Pronto soccorso“. Un disguido, dicono dalla direzione sanitaria, per colpa del computer (o, meglio, di chi ha fatto clic nel posto sbagliato). La nipote, che abita a Ravenna ed ha accompagnato l’uomo, parla di episodio di malasanità mentre l’anziano paziente è piuttosto preoccupato: chissà se gli daranno ancora la pensione…

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