Un protocollo d’intesa per aiutare le famiglie sotto sfratto. E’ stato siglato da Comune di Bellaria Igea Marina, Tribunale di Rimini, Prefettura, Provincia, Istituti di credito, Cgil, Cisl, Uil, associazioni di proprietari e altri Comuni della Provincia di Rimini per ridurre il disagio abitativo.
L’accordo prevede una serie di misure che facilitino il raggiungimento di soluzioni concordate tra inquilino e proprietario, con la duplice finalità di salvaguardare, laddove possibile, il mantenimento dell’alloggio da parte dell’inquilino ed assicurare al proprietario il recupero parziale del credito relativo alla morosità.
E’ previsto a tal fine un contributo, frutto di uno stanziamento regionale conferito alle Province, che consenta alle famiglie di estinguere il debito contratto verso il proprietario dell’immobile, il quale avrà così la garanzia di recuperare il proprio credito in tempi certi e brevi.
I cittadini residenti nel comune di Bellaria Igea Marina possono fare richiesta del contributo a partire da oggi, consegnando il modulo di domanda e fornendo tutta la documentazione necessaria all’Ufficio Servizi Sociali del Comune (Piazza del Popolo 1, piano primo, tutti i giorni feriali dalle ore 10 alle ore 13, telefono 0541.343719); i moduli di domanda sono disponibili presso l’Urp, aperto al pubblico tutti i giorni feriali dalle ore 8 alle ore 13.30, oppure scaricabili dal sito internet del Comune.
I contributi sono corrisposti per due tipologie di emergenza abitativa: cause di sfratto in corso non ancora convalidate (nuclei familiari che hanno in corso una procedura di sfratto non ancora convalidata dal Tribunale e fanno richiesta di accesso al Fondo per l’emergenza abitativa allo scopo di sanare il debito e regolarizzare la propria situazione debitoria), sostegno alla ricerca di una soluzione abitativa alternativa (nuclei familiari interessati da una procedura di sfratto già esecutivo, che fanno richiesta di accesso al Fondo per l’emergenza abitativa allo scopo di ottenere finanziamenti utili per concordare con il proprietario dell’immobile una proroga dell’esecuzione dello sfratto o per pagare il deposito cauzionale per una nuova sistemazione).
In ogni caso, a chi fa domanda è richiesto: presenza di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato; possesso della cittadinanza italiana o di un paese dell’Unione eurpea, ovvero, nel caso di cittadini non appartenenti all’Ue, possesso di un regolare titolo di soggiorno; nessuno dei componenti del nucleo famigliare del conduttore deve risultare titolare di diritti di proprietà o comproprietà o altro diritto reale di godimento su beni immobiliari per quote pari o superiori al 50% relative ad immobili ad uso abitativo situati nella provincia di Rimini, di cui possa disporre; valore Isee non superiore a 17.165 euro; possesso documentato di una situazione soggettiva per cui almeno un componente il nucleo familiare, lavoratore dipendente o autonomo, abbia subito una rilevante diminuzione della capacità reddituale derivante da licenziamento per giustificato motivo, accordi con riduzione dell’orario di lavoro, cassa integrazione ordinaria o straordinaria, mobilità, mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipico, chiusura di imprese registrate alla C.C.I.A.A. aperte da almeno 12 mesi; morosità consistente nel mancato pagamento di almeno 6 mensilità al verificarsi di una delle condizioni indicate al punto precedente.
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