“Lo sport è un diritto”. Questo il grido lanciato dai giovani atleti del Gs Forlì Nuoto, impossibilitato a iniziare la stagione natatoria nonostante i molti risultati a livello nazionale e internazionale ottenuti l’anno scorso. Il problema è – spiega Forlì Today – che alla piscina comunale di Forlì non c’è posto per la società. Gli atleti a casa, al momento, sono sessanta.
“Piscinae, società di gestione della piscina comunale – dicono dal Gs Forlì Nuoto – assieme ad alcuni enti ha pensato di fare una squadra unica, ridimensionando gli spazi dedicati all’attività agonistica e privilegiando le attività commerciali. Questo metterebbe a rischio la sopravvivenza delle società storiche, ma soprattutto non costituisce garanzia di mantenimento di quel nuoto di alto livello che negli anni ha dato tanto lustro alla città di Forlì. La grossa perplessità è che non esiste effettivamente un progetto, ma solo un’idea, quindi qualcosa che non è mai stato preso in esame neanche dal Comune e dall’Assessore allo Sport”.
In questo articolo ci sono 0 commenti
Commenta