L’ex campione del mondo: “Strade vergognose in Romagna”

Maurizio Fondriest ex ciclistaPer non essere preso per un banale disfattista, ha precisato: “Amo la mia terra, amo l’Italia, amo la Romagna”. Detto questo, ha affidato la propria denuncia ad un video che su Facebook è diventato popolarissimo in poche ore. Perché lui non è una persona qualunque, è Maurizio Fondriest, fuoriclasse del pedale azzurro, campione del mondo su strada nel 1988 e vincitore di decine di corse in carriera. L’ex ciclista trentino, 51 anni, in questi giorni si trovava in vacanza a Riccione – “Vengo qui da più di dieci anni” – e non ha perso l’occasione per visitare le colline romagnole con uno dei suoi mezzi (è anche costruttore di biciclette). I percorsi e le salite, a cominciare dal Carpegna tanto cara a Marco Pantani, di certo non mancano: “L’entroterra della Romagna è veramente splendido“, spiega Fondriest.

Poi i complimenti si fermano. “Le condizioni delle strade sono vergognose e dire vergognose è un complimento: è una cosa scandalosa – puntualizza il campione di Cles -. Per andare in bici bisogna farsi il segno della croce: ci sono buche e crepe da tutte le parti”. Fondriest precisa che la sua denuncia vale anche per gli automobilisti ma è evidente che si rivolga agli utenti deboli per eccellenza: a chi guida la due ruote a pedali. Per sport, divertimento o, semplicemente, perché si tratta del mezzo di trasporto tradizionalmente associato alla Romagna. Senza dimenticare i turisti, coloro che portano tanti soldini proprio grazie alla passione della bicicletta: “Cosa facciamo – conclude Fondriest -? Li mandiamo tutti alle Baleari?”. Ecco, come romagnoli non abbiamo fatto esattamente una bella figura. Speriamo solo che le autorità, dalle più alte cariche dello Stato fino al sindaco del Comune più piccolo, raccolgano l’appello e comincino a concentrarsi sulle vere emergenze, a dare priorità ai bisogni dei territori.

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