Studentessa di Ravenna viveva nel palazzo esploso a Milano

La ravennate Federica Benelli, 22 anni, studentessa alla “Bocconi”, viveva fino a ieri, insieme a una compagna di studi, Federica Brigati, in un appartamento del palazzo di via Brioschi a Milano esploso a causa di una fuga di gas. Le ragazze, per fortuna, non erano in casa al momento del tragico incidente: entrambe, infatti, avevano fatto rientro dalle rispettive famiglie per trascorrere il fine settimana.

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Federica Benelli

Federica Benelli viveva nell’appartamento ormai da tre anni: “Mi sono trasferita lì con una mia compagna di classe delle superiori al primo anno di Università. Ho poi cambiato coinquilina al secondo anno: viveva con me una mia compagna di classe della Bocconi”.

Delle persone coinvolte nell’esplosione (tre morti e nove feriti), Federica non conosceva nessuno personalmente: “Vivendo nello stesso stabile, le avevo solo incontrate qualche volta scendendo o salendo le scale, tutto qui. Io e la mia coinquilina siamo state molto fortunate a non esserci trovate all’interno dell’appartamento al momento dell’esplosione. Di questo sono infinitamente grata. Certo è che non si tratta di sensazioni e sentimenti facili da descrivere. Si è trattata di una vera e propria tragedia e nell’immediato non è facile realizzare che avrebbe potuto toccarmi ancor più da vicino. Non erano solo mura, era la mia casa. Nonostante ciò, il primo pensiero e tutta la mia vicinanza va alle persone che non sono state tanto fortunate quanto me e alle loro famiglie”.

Letteralmente distrutto l’appartamento della studentessa: “L’onda d’urto ha provocato la rottura delle finestre, in particolare quella del salone che è stata completamente scardinata assieme alla tapparella ed è caduta in balcone. Mi hanno anche fatto sapere che il portone blindato è stato scardinato e scaraventato al centro del salone mentre il muro del bagno che dà sul corridoio è crollato”.

Ancora sconvolta la mamma, Cristiana Mallegni: “L’angoscia di ciò che sarebbe potuto accadere non mi abbandona ancora. La casa di Federica è in pessime condizioni: appena daranno il nullaosta per entrare, prenderemo tutto. Intanto, dobbiamo metterci in cerca di un altro alloggio. Il destino è stato clemente: ci è andata incredibilmente bene”.

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