L’Ecomuseo della civiltà palustre una realtà museale emergente che inizia la sua attività di ricerca e recupero nel 1985, con la finalità primaria di salvare e documentare un bagaglio di capacità e valori legati alla vita vissuta fra terra e valle. Particolare attenzione va alle antiche tecniche di lavorazione delle erbe palustri che si sono sviluppate dal XIV secolo fino agli anni Settanta, nella piccola comunità di Villanova di Bagnacavallo. L’opera di ricerca, portata avanti dal gruppo di ricerca dell’Associazione culturale Civiltà delle erbe palustri, mira a non disperdere l’arte di intrecciare e tramare le erbe di valle con le sole mani o con l’ausilio di rudimentali attrezzi.Questa realtà museale, unica nel suo genere, che recupera incastri, intrecci, trame, torsiani e filature, è allestita in un edificio scolastico di fine XIX secolo. E’ organizzata in sei sezioni espositive, e comprende tra l’altro una sala didattica e un piccolo stagno. Specializzato in visite guidate, il Centro propone progetti e attività culturali dinamiche e creative.
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