Ravenna, le rubano la bici davanti a scuola: la disperazione di una bimba

bicicletta rubataCon che coraggio si può rubare la bicicletta ad una bimba di otto anni? Con che faccia? E di che cosa se ne fa il ladro poi? La rivende? E con che coraggio e con che faccia il ricettatore se la ‘compra’? Oppure il furfante ci fa giocare sua figlia? E se così fosse, ad ogni pedalata della piccola, non pensa ai pianti e alla disperazione della vittima del suo furto? Alla quale, appunto, ha portato via uno degli oggetti più preziosi che un bambino possa avere: la bicicletta.

In ogni caso, questo miserabile ha colpito ieri fuori dalla scuola elementare Morelli, a Ravenna. La bicicletta era appoggiata alla recinzione esterna dell’istituto, la madre della piccola si era dimenticata di legarla e di portarla all’interno del cancello, come fa di solito. Un piccolo errore, uno solo in tanti giorni di scuola, che non è passato inosservato e non è stato perdonato. Qualcuno ne ha subito approfittato. Così la bambina all’uscita è scoppiata in lacrime e c’è voluto del bello e del buono per consolarla. A quell’età non è facile spiegarle perché qualcuno le abbia voluto fare un torto così grande e gratuito.

C’è da dire che il delinquente ha anche gusti raffinati (o, forse, solo fortuna): la bicicletta è una Trek, azienda vincitrice del Tour de France per sette volte e sponsor di uno dei più importanti team di professionismo al mondo. Il colore è verde acqua (si veda la foto) con motivi a rombi e floreali. Il modello è una Mystic ed è caratterizzato da alcuni nastrini al manubrio e alla sella mentre sul telaio è bene visibile la scritta “Neri“, dal nome del rivenditore: è dunque facilmente riconoscibile. Per questo i genitori lanciano un appello: chiunque possa fornire informazioni utili può contattare Romagna Mamma.

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