Festa della mamma, lo Ior raccoglie 234mila euro contro il cancro

volontari Ior ForlìSabato 7 e domenica 8 maggio, 140 piazze romagnole si sono unite in un abbraccio carico dei colori e dei profumi delle Azalee dello Ior. Quasi mille volontari dell’Istituto oncologico romagnolo, assieme a tanti ricercatori e medici dell’IRST-IRCCS e delle Oncologie del territorio sono riusciti in un piccolo miracolo, festeggiare la mamma, emblema della vita e unire tutta la Romagna distribuendo oltre 15mila azalee dello Ior e raccogliendo 234mila euro per la ricerca contro il cancro in Romagna. La trentunesima edizione della Festa della mamma è stata un incredibile successo, reso possibile dalla generosa partecipazione dei cittadini romagnoli che si sono fatti trovare pronti per questa importante sfida e che, come sempre in questi anni, hanno dato il loro contributo fondamentale in questa importante battaglia.

volontari Ior RavennaIl direttore generale dello Ior, Fabrizio Miserocchi, ha affermato: Sono orgoglioso dei volontari dello Ior, sono i migliori al mondo, ed è grazie a loro che abbiamo raggiunto questo successo. A nome di tutto lo Ior desidero ringraziarli per l’impegno e la costanza che in questi anni hanno deciso di donarci. Desidero ringraziare anche i ricercatori e i medici, che sono scesi nelle piazze con i camici a fianco dei volontari in questo bellissimo week end. Desidero anche ringraziare tutti i cittadini romagnoli che mai in questi 37 anni di attività hanno fatto mancare il loro sostegno allo Ior. Grazie al sostegno siamo riusciti in questi anni a cambiare il volto dell’oncologia romagnola: lo dimostra l’IRST-IRCCS, oggi luogo dove si sperimentano nuovi innovativi progetti di cura, lo dimostrano i quasi 235 medici e ricercatori sostenuti dallo Ior con le borse di studio, i 175 convegni scientifici promossi dal nostro istituto, i 122.000 studenti sensibilizzati nei corsi a scuola per promuovere i corretti stili di vita. I volontari e i sostenitori Ior sono i due pilastri del nostro istituto. Credo sia importante continuare in questa lotta e continuare a sostenere la ricerca oncologica in Romagna tramite lo Ior (c/c postale Ior n. 10839470 causale “Ricerca sul Cancro”): insieme possiamo fare la differenza”.

In questo articolo ci sono 0 commenti

Commenta

g