Starà dormendo? Si starà svegliando? Il sonno dei bambini piccoli è uno degli argomenti che più preoccupano e mettono in ansia i genitori. Perché i risvegli notturni non sono piacevoli, perché c’è la paura che il bimbo rigurgiti, non respiri e molto altro ancora.
A cercare una soluzione ci ha pensato il gruppo Day Dreamers, composto da cinque studenti forlivesi che hanno dato l’esame di maturità lo scorso giugno al liceo “Paulucci di Calboli”: Francesca Cortini, Matilde Zanotti, Anna Matteucci, Benedetta Braghin e Patrizio Appi.
Come riporta Forlì Today, il loro progetto si chiama MOMmut: una culla ‘intelligente’ che si è aggiudicata il 1° premio nella categoria giovani, aperta agli studenti delle scuole superiori, della Start Cup Emilia-Romagna 2015, la competizione dei progetti d’impresa innovativi promossa da Aster, consorzio regionale per l’innovazione e la ricerca industriale. Il progetto ha ricevuto un premio da 500 euro in buoni per l’acquisto di materiale informatico.
Grazie a un particolare dispositivo e a un braccialetto hi-tech, la culla è in grado di segnalare quando il bambino si sta per svegliare, cercando di farlo riaddormentare. I genitori possono intanto controllare sullo smartphone alcuni parametri vitali del bimbo e osservarlo tramite una speciale videocamera.
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