Il sesso non fa male al cuore. Non in senso figurato, i sentimenti in questo caso non c’entrano, si tratta proprio di una relazione tutta fisica, carnale: l’attività sotto le lenzuola non aumenta il rischio di infarto. Si tratta di una conclusione alla quale sono giunti alcuni ricercatori tedeschi e che smentisce diversi luoghi comuni in materia.
Lo studio, condotto per dieci anni dall’università di Ulm su 536 pazienti cardiopatici fra i 30 e i 70 anni, dati alla mano smentisce dunque che il sesso sia responsabile in qualche modo o aumenti il rischio di attacchi di cuore o ictus. In particolare è stato rilevato che lo sforzo durante una normale attività sessuale è moderato, paragonabile ad una camminata veloce: anche chi ha già avuto infarti o precedenti patologie cardiache può stare tranquillo. Molti di costoro, tra uomini e donne, dopo un attacco di cuore chiedono informazioni al proprio medico: “E’ importante rassicurare i pazienti – concludono gli autori della ricerca – spiegando loro che dovrebbero riprendere la loro normale attività sessuale“. Non si garantisce però per prestazioni straordinarie: il salto dall’armadio con il costume da Batman non è consigliato, neanche dagli ortopedici.
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