E’ accaduto ancora e stavolta non è successa una tragedia solo grazie alla prontezza della polizia ma l’errore purtroppo è il solito, imperdonabile: lasciare un bambino chiuso nell’auto sotto al sole. La vicenda questa volta si è verificata a Roma, nel quartiere Esquilino; protagonista un padre (almeno) disattento che ha accompagnato uno dei due figli in un centro estivo, lasciando l’altro, di tre anni, in macchina e con i finestrini alzati.
Il piccolo, di nazionalità filippina, è rimasto così sotto il caldo torrido che ha attanagliato l’Italia in queste settimane ed ha cominciato ad agitarsi. Per fortuna è stato notato da alcuni agenti di polizia che lo hanno trovato spaventato e accaldato. Il salvataggio è stato reso più complicato dal fatto che il bambino si era sganciato dal seggiolino ed aveva chiuso l’auto dall’interno: un agente è stato costretto a rompere un finestrino e il piccolo, piangente, è finito delle braccia dei suoi salvatori. Dove è stato trovato, molto più tranquillo, poco più tardi dal padre: i poliziotti lo avevano dissetato e lo stavano facendo giocare con la radio portatile.

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