Riparare l’auto? Se sei donna costa 192 euro in più

donne in auto, donna in autoDonna al volante, furto costante. La celebre tiritera probabilmente andrebbe riformulata alla luce di un recente sondaggio anglosassone. Ma non una di quelle robe “che cosa ne pensa dei cerchi nel grano?”; qui non si tratta di opinioni ma di fatti. Reali, tangibili, dimostrabili e discriminatori nei confronti del gentil sesso.

E’ successo dunque che la società britannica Click Mechanic abbia simulato la riparazione di una frizione di una Ford Focus del 2011 commissionandola a diverse officine dislocate in tutto il Regno Unito e facendo chiedere preventivi, alternativamente, a uomini e donne. Il risultato è stato più desolante che sorprendente: il costo medio richiesto ai guidatori uomini è stato di 571 sterline (800 euro circa) mentre alle donne che si presentavano nei garage sono state sparate cifre superiori con una media complessiva di 616 sterline, cioè 863 euro. Quei 63 euro probabilmente più che frutto della furbizia (ed è il caso di ricordare che il termine deriva dal francese gergale “forbir”: ripulire, rubare) è derivato da antichi pregiudizi nei confronti del genere femminile che, evidentemente, anche una Nazione che ha sul trono una regina da oltre 60 anni non ha ancora sconfitto. Al punto che in un’officina di Birmingham agli uomini sono state richieste 445 sterline (623 euro) mentre alle donne è stato sventolato orgogliosamente sotto il naso, neanche fosse l’Union Jack, un preventivo da 582 sterline (815 euro). Ben 192 euro di differenza; 192 euro di ignoranza very british. Please.

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