Sabrina Toscani, alias professional organizer: “Ma casa mia è disordinata”

SABRINA toscani
Sabrina Toscani

Cassetti che traboccano di calzini spaiati e la mattina ci fanno perdere un sacco di tempo. Scrivanie appannaggio di documenti e oggetti inutili. Liste della spesa compilate a caso. Giornate in cui cerchiamo di infilare impegni che potremmo evitare. Molto dello stress che fa da colonna sonora alle nostre vite è superabile facendo ordine. Un gesto all’apparenza banale che invece è così sottovalutato da aver portato Sabrina Toscani, 44 anni, ravennate d’adozione, non solo a rifletterci a lungo ma anche a cambiare lavoro e a inventarsene uno nuovo: quello di professional organizer. La sua start up Organizzare Italia vede oggi 45 membri sul territorio nazionale: “Per il 90% siamo donne, forse perché molte di noi dopo la maternità si sono trovate con occupazioni part-time e sono state spinte a reinventarsi in un altro settore”.

Anche Sabrina è mamma di due bambini di quattro e otto anni e sa bene che il tempo è prezioso, la stanchezza è nociva e gli incastri magici della conciliazione sono fondamentali. Lo scrive anche nel suo libro “Facciamo ordine. In casa, nel lavoro, nella vita” (Mondadori) che presenterà giovedì 18 giugno alle 18 alla libreria Liberamente di Ravenna (viale Alberti 38) e mercoledì 1 luglio alle 18,30 alla palestra “Forma&Armonia”, sempre a Ravenna (via Secondo Bini 11). Un manuale fruibile e leggero ma di grande impatto – se lo si mette in pratica – sulla nostra quotidianità. Il metodo si chiama SRC (semplifica e riprendi il controllo) e può essere applicato sia sul lavoro che nella vita domestica e familiare: “Oggi le persone sono talmente subissate di richieste, compiti e impegni che anche chi, di base, è ordinato, finisce per fare caos e non capirci più nulla. Noi partiamo dalla semplificazione: alleggerire è il primo passo prima di concentrarsi sull’organizzazione vera e propria”. Perché a volte basta davvero poco, come ripulire la scrivania per accorgersi, anche con sorpresa, che così si lavora molto meglio. Operazioni che, una volta che i benefici sono sotto gli occhi di tutti, contagiano amici, colleghi e familiari.

6254438Sabrina oggi ha due tipi di clienti: quelli che la chiamano a casa e in ufficio per gestire meglio tempi, spazi e calendari. E quelli che le chiedono, invece, corsi di formazione: “Ho sempre lavorato nell’organizzazione aziendale e di eventi e in ambito fieristico, anche all’estero. A un tratto mi sono accorta che era tutto un caos ma che nessuno ci insegna a tenerlo a bada. Così ho pensato di farlo io: alla fine, nel disordine, anche i talenti rischiano di perdersi. Quando ho visto che in Italia, al contrario che negli Stati Uniti, nessuno se ne occupava, mi sono lanciata”.

E i benefici sono tanti: “Per portare avanti progetti e raggiungere obiettivi importanti servono parecchie energie. E le hai solo se ti organizzi. Io, tra lavoro, casa e famiglia riesco bene o male a barcamenarmi, riuscendo a fare tutto ciò che devo e voglio. Senza contare che sapersi organizzare è una dote che ha un effetto educativo anche sui bambini. In alcune scuole di Roma stiamo partendo con un progetto pilota per insegnare queste cose ai più piccoli. E piano piano ci piacerebbe diffondere il progetto anche a Ravenna e in altre città. Pensiamo alla responsabilità, al prendersi cura delle proprie cose, all’autonomia: aspetti che un bambino deve imparare e che, attraverso l’organizzazione, riusciamo benissimo a veicolare”.

Bando ai perfezionismi, però: “A chi pensa che casa mia sia ordinata, rispondo che no, è solo essenziale. Io di natura non sono particolarmente ordinata ma compro poco, tendo sempre ad alleggerirmi e do sempre una seconda vita agli oggetti”.

In questo articolo ci sono 0 commenti

Commenta

g