Mai sentito parlare del nido MAST? L’omonima Fondazione bolognese dedica all’innovativo servizio un vero e proprio convegno in programma mercoledì 15 aprile alle 14,30 a Bologna (via Speranza 42).
Il nido MAST, che si estende su una superficie di oltre mille metri quadri, è il servizio educativo della Fondazione che dal 2013 si occupa di innovazione sociale e welfare aziendale e fa parte di una vera e propria cittadella con tanto di palestra, auditorium, caffetteria, ristorante, accademia, galleria. Aperto al territorio in convenzione con il Comune di Bologna, è stato progettato per ospitare fino ad 84 bambini, figli dei collaboratori del Gruppo Coesia e delle famiglie del quartiere, dai 3 mesi ai 3 anni. A partire da settembre 2013 è stata aperta anche una sezione sperimentale di scuola dell’infanzia per bambini di 3 e 4 anni.
Operativo dal 2012, il nido MAST rappresenta un modello educativo originale e innovativo frutto dell’interazione tra i valori del Gruppo Coesia e della sua proprietà e il modello educativo di Reggio Children. Grazie a questa sinergia è stato realizzato dallo Studio Labics di Roma uno spazio architettonico in linea con i principi fondati sul rispetto del bambino e sull’importanza di coltivare le sue potenzialità quali risorse preziose su cui investire per il futuro del territorio. La luce, i colori, la natura sono importanti parti del progetto e sono espressi dalla vegetazione esterna del parco e dalla presenza dell’orto (a cura dell’architetto Paolo Pejrone), sempre visibili per la trasparenza delle facciate, dagli ampi giardini d’inverno e dagli atelier dove diventano oggetto di esperienza ludica. Reggio Children ha messo a disposizione la propria pluriennale competenza collaborando con gli architetti di MAST per sviluppare un modello pedagogico innovativo basato sul gioco, sul lavoro collegiale, sulla partecipazione delle famiglie, sull’educazione alimentare e musicale, sull’illustrazione per l’infanzia e sul linguaggio del bambino, anche in termini di apprendimento della lingua inglese.
Reggio Children si occupa inoltre del coordinamento pedagogico e della selezione e formazione dello staff. Altri partner del progetto sono la cooperativa Cadiai che segue i servizi ausiliari e i rapporti con le istituzioni e la cooperativa Giannino Stoppani per i progetti culturali. Al Centro Gruber è stato affidato lo sviluppo e la realizzazione del progetto nutrizionale del nido MAST.
Uso delle tecnologie, giocattoli di provenienza artistico-artigiana, atelieri, libri e apprendimento della lingua inglese con un’insegnante madrelingua corredano l’offerta.
Al convegno parteciperà anche lo psicanalista Massimo Recalcati. Qui il programma intero del convegno.
Qui il sito di MAST
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