L’incredibile storia del piccolo Jamie: dato per morto alla nascita, rivive con l’abbraccio di mamma e papà

Una storia che ancora oggi la mamma racconta con la voce rotta dal pianto. Come qualsiasi mamma farebbe ricordando il giorno in cui le hanno detto che il suo piccolino nato prematuro non ce l’aveva fatta.

Jamie e Emily oggi hanno cinque anni e un altro fratellino di tre. Cinque anni fa la storia della famiglia Ogg sembrava dover andare molto diversamente. Mamma Kate era incinta di 26 settimane quando inizia il travaglio. La corsa in ospedale e il parto cesareo. Venti minuti dopo la nascita dei bambini un medico si siede sul letto e spiega con dolcezza alla mamma che il maschietto non ce l’ha fatta. Kate chiede di poterlo tenere in braccio, sul petto e lo stesso chiede di fare a David, suo marito. In due lo stringono a sè, piangendo per la morte del gemello. In pochi minuti accade l’incredibile: il bambino, di appena un chilo, inizia a muoversi stringendo il dito del papà. Il calore di mamma e papà, sono sicuri i genitori, e l’amore immenso gli hanno ridato la vita.

Uno di quegli episodi che i medici fanno fatica a spiegare scientificamente.

foto Youtube, Kate e David Ogg
foto Youtube, Kate e David Ogg

Cinque anni dopo, in occasione del compleanno dei due gemelli, la storia viene raccontata dal canale Youtube della Johnson. E sfiora i cinque milioni di clic. I genitori hanno tirato fuori dal cassetto le immagini, i ricordi e i video di quel giorno che da triste si è trasformato in incredibilmente felice.

“Quando l’abbiamo preso in braccio – racconta la mamma – lo abbiamo invogliato a restare. Gli abbiamo detto il suo nome, che lo abbiamo desiderato per tanti anni. Che aveva un’altra gemella. A un certo punto ha iniziato a respirare e ha stretto il dito di Dave”. Da quel momento il recupero di Jamie è stato inarrestabile. Lui e la sorella sono cresciuti in salute e stanno bene. E questo mese spegneranno cinque candeline.

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