Agevolazioni per i nidi e le materne: è caccia ai “troppi” furbetti

dichiarazione dei redditi, soldiCaccia ai furbetti che chiedono agevolazioni fiscali per i servizi educativi, pur non avendo i requisiti di reddito per farlo. Il Comune di Rimini, davanti all’elevata quota di genitori che chiede sgravi per i nidi e le materne (sono quasi il 90% del totale), dà un giro di vite. Lo scrive Il Resto del Carlino, che racconta come dalla ricognizione fatta dall’Amministrazione, sono emerse 169 dichiarazioni “non congrue”: il reddito dichiarato, dunque, non risulta compatibile con lo stile di vita.

Il dato viene anche scorporato. Riguardo i nidi di infanzia, l’anno scorso il 14% delle dichiarazioni sono state “non congrue”; per le scuole di infanzia, invece, non lo sono state l’11%.

I controlli vengono eseguiti insieme alla Guardia di finanza e alla consulenza dell’Università di Trento. Il vicesindaco Gloria Lisi ha fatto sapere che in un periodo di vacche magre come quello attuale, dove le risorse pubbliche scarseggiano, è ancora pià doveroso, per il Comune, indirizzare le risorse a chi ne ha davvero bisogno.

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