A 7 anni era morto a bordo di una pista da motocross a Montagnana, investito dalla moto di un concorrente. Era il 2012 e oggi il padre del piccolo Massimiliano Cogo è stato condannato a un anno di reclusione per omicidio.
Per il Tribunale di Padova, come riportano i quotidiani nazionali, l’uomo è responsabile di aver fatto entrare il figlio in pista, in un punto pericoloso dove il bambino non avrebbe dovuto trovarsi. Altre quattro condanne, tra i 10 e i 6 mesi, sono state inflitte agli organizzatori della gara, mentre è stato assolto il proprietario della pista e il pilota della moto che aveva investito il piccolo. Gli organizzatori della manifestazione dovranno risarcire la mamma e i fratelli della vittima con 140mila euro.
L’incidente. Il piccolo era presente alla manifestazione sportiva tra il pubblico, insieme al papà, per assistere a una gara del fratello maggiore. Il bambino venne investito da una Honda 250, guidata da un giovane di Monselice, che dopo aver già tagliato il traguardo si era improvvisamente impennata, fuori controllo, finendogli addosso.
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