Bimbo di 9 mesi morì dopo ‘scossone’: Comune condannato a un risarcimento di 800mila euro

violenza2-e1364313511944“Finalmente dopo 5 anni il capitolo giustizia ha inizio. Oggi è stata accertata la piena responsabilità della struttura dove Mattia era stato lasciato in custodia alle maestre.” Così Caterina Innocenti, mamma del piccolo Mattia Pierinelli, il bimbo che il 2 dicembre 2009, a soli 9 mesi, è entrato in coma mentre giocava all’Asilo nido Lago Mago di Pistoia, commenta la sentenza. “Nessuna condanna – continua Caterina – potrà mai riportare in vita il mio piccolo ma chi ha sbagliato è giusto che venga punito. Abbiamo sempre creduto nella giustizia italiana e Mattia ha avuto giustizia! Adesso forse con più serenità possiamo ricominciare a vivere.”

Il tribunale ha accolto l’azione proposta da Maurilio D’Angelo, legale della famiglia Pierinelli, e ha condannato il Comune di Pistoia al pagamento di quasi 800mila euro di risarcimento alla famiglia del piccolo più le spese di giudizio.

Nelle motivazioni della sentenza, il giudice del Tribunale di Pistoia ha concluso affermando che non è dubitabile che Mattia Pierinelli abbia subito il trauma da scuotimento in seguito al quale è deceduto dopo le 10 del 2 dicembre 2009 e ragionevolmente poco prima delle 12.20. Inoltre, ha ritenuto evidentemente infondate le tesi del Comune, che è stato ritenuto responsabile di inesatto adempimento, quale gestore dell’asilo nido, “dell’obbligazione di vigilanza e tutela dell’incolumità personale del minore”.

In questo articolo ci sono 0 commenti

Commenta

g