Una scuola amica dell’ambiente per i bambini riminesi. Inaugurate le prime classi a Villaggio I Maggio

scuola vill I maggio 05

Ieri, per 71 bambini riminesi il primo giorno di scuola è stato particolarmente importante, visto che sono stati i primi a entrare nelle prime tre classi ultimate della nuova scuola di Villaggio I Maggio. Con loro, oltre ai genitori, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, il vicesindaco Gloria Lisi e il dirigente scolastico del circolo didattico n. 6 Cristian Montanari. Rivolgendosi ai bambini, il sindaco ha spiegato che la nuova scuola è stata pensata “non come un luogo fatto di scatole, ma come un posto vostro, che rimarrà a voi per sempre impresso, dove si cresce come persone e come comunità. Un luogo che dovrete sentire vostro perché appartiene a voi, solo a voi e a nessun altro.”

Una nuova scuola, quella di Villaggio I Maggio, con una lunga e difficoltosa gestazione alle spalle ma che oggi, a 185 giorni dall’inizio dei lavori nel marzo scorso, taglia il nastro in questa prima tappa e traguarda al prossimo mese d’ottobre – così come indicato nella tempistica programmata – il completamento delle altre classi, laboratori, palestra che ospiteranno, al servizio di uno dei quartieri più nuovi della città, tre cicli completi della scuola primaria.

Sono oltre 25.000 gli alunni riminesi per i quali ieri mattina è iniziato il nuovo anno scolastico. Una popolazione scolastica che parte dai 1.000 piccolissimi dei nidi, ai 3.724 bimbi della scuola dell’infanzia, ai 6.825 alunni della scuola primaria, ai 3.939 nella scuola media, per finire con i 9.833 studenti nelle scuole superiori.

La nuova scuola di Villaggio I Maggio

Il complesso prevede 15 aule da 28 alunni ciascuna, in modo da accogliere tre cicli completi. Saranno realizzati sette laboratori dotati di pareti mobili e quindi flessibili per i vari utilizzi didattico – ricreativi, una sala insegnanti e una biblioteca di circa 100 mq l’una. Oltre alla mensa, suddivisa in due sale, sarà realizzata una palestra per il gioco del mini-volley e mini-basket e un campo sportivo all’aperto con mini-arrampicata. Inoltre sono previste aree verdi con passaggi pedonali coperti, orti giochi, arredi e un anfiteatro all’aperto.

Dal punto di vista impiantistico ed energetico, la scuola è completamente elettrica, con indice di prestazione energetica minimo e potenza di picco dell’impianto fotovoltaico pari a 100 kW, il tutto a garanzia dell’abbattimento dei consumi energetici. L’impianto garantirà una produzione annuale di circa 119.413 kWh. L’impianto per il recupero dell’acqua piovana renderà più ‘indipendente’ la scuola: sarà composto da tre cisterne interrate da 5.000 litri, ciascuna dotata di filtro e impianto di pompaggio. L’acqua recuperata potrà essere impiegata per l’irrigazione delle vaste aree verdi a disposizione della scuola.

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