La griglia di riferimento negli esami del sangue è sempre parametrata sugli adulti, anche se sono i bambini a sottoporsi agli esami. Su questa problematica il consigliere regionale Galeazzo Bignami (Fi) presenta un’interpellanza alla Giunta Errani: “Per evitare inutili patemi d’animo ai genitori, la Giunta dovrebbe a mio avviso valutare l’opportunità di
inserire nei valori di raffronto degli esami del sangue anche una legenda ad hoc per bambini e ragazzi e, nel caso non fosse possibile, almeno una scritta che specifichi che i parametri di riferimento riportati sono da riferirsi ad adulti e non ai bambini”.
Nel testo dell’interpellanza si fa poi riferimento a casi di “genitori di bambini molto piccoli che, una volta ritirati gli esiti degli esami del sangue, sono stati colti da profondo sgomento vedendo che i valori dei loro figli risultavano tutti al di fuori dei parametri di riferimento indicati e che solo dopo aver parlato con il medico hanno appreso che i loro figli erano in perfetta salute, poichè i valori di riferimento si basavano appunto sui parametri standard di una persona adulta”.
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