Faenza: giovani attori sul palco del Masini. Si replica per tutto esaurito

Tutto è pronto per il debutto sul palco del Masini degli oltre quaranta giovani attori, cantanti e ballerini che formano il cast di “Ogni cosa è un colore”, musical tratto dal best seller di Alessandro D’Avenia “Bianca come il latte, rossa come il sangue”. Sabato 1 febbraio i ragazzi porteranno al Masini l’opera che loro stessi hanno sceneggiato, aiutati nell’organizzazione dai volontari Avis, partner dell’evento. I biglietti per questo atteso spettacolo, offerti da Avis, sono andati esauriti in poche ore, tanto da convincere gli attori stessi del gruppo di Basiago e Pieve Corleto a organizzare subito una loro nuova data di spettacolo, domenica 9 febbraio alle 17 al teatro San Giuseppe (questa volta con ingresso a pagamento).

«Eravamo certi sarebbe stato un successo, ma non immaginavamo così in fretta!» commentano i volontari Avis per il repentino “tutto esaurito” che ha fatto registrare la loro scommessa su uno spettacolo “fatto da giovani per i giovani”. «Il musical ideato da questi adolescenti – racconta il presidente Avis Carlo Casadio – ci è subito sembrato un inno alla vita e all’altruismo, valori che Avis condivide e diffonde, perciò abbiamo offerto il nostro sostegno. Avvicinare i ragazzi all’associazione, e di conseguenza alla donazione di sangue, è un nostro obiettivo primario, una sfida già tracciata nel futuro dell’associazione».

E così è nata la collaborazione tra l’associazione dei donatori di sangue e l’affiatato gruppo teatrale dei ragazzi di Basiago, Pieve Corleto e Reda: la squadra di quaranta attori, ballerini, cantanti e musicisti rigorosamente under 22, da mesi lavora alla reinterpretazione di un testo molto noto tra i coetanei. Coadiuvati da una decina di adulti, i ragazzi si sono conosciuti e organizzati grazie alle esperienze vissute in parrocchia e alla voglia di mettersi alla prova. «Tramite lo snodarsi di vicende dei diversi protagonisti adolescenti – racconta il cast – lo spettacolo vuole affrontare i grandi temi dell’uomo: l’amore, il dolore, il dono, la vicinanza, la solidarietà. Proprio riflettendo sulle tematiche che portavamo sul palco ci siamo avvicinati all’Avis, un’associazione di persone che proprio del dono, in questo caso del proprio sangue, fa la ragione della propria esistenza».

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