Una domanda la cui risposta non consola, quella che amici e parenti continuano a ripetersi: perché? Perché Filippo Marzola, a soli 14 anni, non si è svegliato ieri mattina, lasciando tutti nel dolore e nello sconforto?
Il ragazzino, residente a Ravenna, frequentava la scuola Ricci Muratori dove tra un paio di settimane avrebbe iniziato a frequentare la terza media. Ieri mattina, come al solito, la nonna è andata a svegliarlo ma Filippo non dava segni di vita. Era morto, nel sonno, come avrebbero accertato poco dopo i soccorsi, sopraggiunti insieme alla mamma che con il padre era uscita presto per andare al lavoro.
Filippo era figlio del responsabile del Conad di via Aquileia e di una commessa di profumeria. Da un po’ di tempo aveva problemi di salute che mai avrebbero fatto presagire un tale epilogo.
Il ragazzino viveva con la famiglia a Ponte Nuovo dove la notizia ha fatto subito il giro del quartiere, lasciando tutti senza parole. Soprattutto gli amici con i quali Filippo condivideva pomeriggi di giochi, rimasti increduli.
Per accertare le cause della morte è stata disposta l’autopsia.
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