Le tolgono la patria potestà e aggredisce un’assistente sociale

Le avevano tolto la patria potestà sulla figlia di dieci anni nel 2015. E lei, una 44enne romena, se l’è presa con una dipendente della sede di Russi dei servizi sociali, minacciandola e arrivando a provocarle lesioni.

Un fatto successo il 17 luglio scorso, scrive Ravenna Today, e che ha portato la donna a essere accusata di atti persecutori, interruzione di pubblico servizio, lesioni e minaccia a pubblico ufficiale.

Accuse che si sono tradotte in un provvedimento cautelare che prevede il divieto di avvicinarsi all’assistente sociale con obbligo di mantenere da lei una distanza di almeno 500 metri, sia dal luogo di lavoro che dalla residenza familiare.

In questo articolo ci sono 0 commenti

Commenta

g