
Oltre 9.400 giorni dalla sua scomparsa. Marisa Degli Angeli, da Ronta (Cesena), continua a non darsi pace. Dal settembre 1992 non ha più saputo nulla della figlia Cristina, scomparsa nel nulla. Anche noi, quattro anni fa, l’abbiamo incontrata, riavvolgendo con lei il filo della memoria e approfondendo il lavoro dell’associazione Penelope che si occupa, a livello nazionale, delle persone scomparse.
A Il Resto del Carlino Marisa ha lanciato un nuovo appello: “Nessuno sparisce nel nulla, qualcuno sa cosa ti è successo. Da più parti mi arrivano voci che la verità si trova nella cerchia dei tuoi amici o addirittura nell’ambiente che tu frequentavi, per me ogni volta che sento dirmi queste cose è un tormento e un dolore sempre più pesante, per questo faccio un appello ai tuoi amici. Molti hanno una famiglia, figli, sono infatti passati 25 anni da quel lontano 1992, aiutate a trovare la verità. Vorrei dare una sepoltura ai resti di Cristina. Ringrazio tutti coloro che si sono fermati al banco di Penelope alla fiera di San Giovanni per salutarmi dicendomi di non arrendermi, lotterò per Cristina e tutti gli scomparsi perché la verità, anche la più brutta, è sempre meglio di non sapere nulla”.
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