Alternanza al McDonald’s, polemica sul liceo scientifico di Ravenna

Alternanza scuola-lavoro al McDonald’s. Scoppia la polemica sul liceo scientifico di Ravenna, che il mese scorso ha mandato cinque studenti (su 513) a lavorare qualche giorno al McDonald’s. Il caso è stato citato anche da Massimo Gramellini, che ieri su Il Corriere della Sera ha scritto: “Mi sfugge il nesso tra gli studi scientifici e la cottura di un hamburger”.

Ma il preside Gianluca Dradi non la vede così: “Non ci toedo niente di male. Il progeto – ha spiegato a Il Resto del Carlino – ha coinvolto i ragazzi di quinta, la maggior parte dei quali, per l’alternanza, ha fatto altre esperienze organizzate dalla scuola, ad esempio un’attività di studio-lavoro all’estero, a Malta, un progetto di conoscenza urbanistica con l’Ordine degli architetti, attività di laboratori con le Università di Ravenna e Bologna. Quelli erano progetti pensati e organizzati dalla scuola; però abbiamo dato la possibilità anche di scegliere tra progetti offerti dalle realtà del territorio”.

Secondo Dradi anche in un fast food si può imparare molto: “Ad avere rispetto delle regole, a relazionarsi in ambienti non protetti, a prendere un contatto cognitivo ed emotivo con il lavoro, che è anche quello manuale e routinario”.

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