Relatori no-vax, Bologna revoca il patrocinio al BoEtico

“Tutti hanno il diritto di esprimersi”. E invece no. Alla fine, il Comune di Bologna ha revocato il patrocinio dell’amministrazione al BoEtico festival, che tra gli ospiti vedrà anche Marcello Pamio, scrittore anti-vaccinista.

Nonostante il Comune avesse spiegato che non c’era contraddizione tra la libertà di dire la propria, in maniera civile, in una città come Bologna e la posizione della Regione Emilia-Romagna in merito alla nuova legge sull’obbligo vaccinale, nelle ultime ore Palazzo D’Accursio ha diramato una nota di tutt’altri toni:  “Pur ribadendo e sottolineando l’ovvio diritto alla libertà di pensiero e all’espressione di tutte le opinioni, e pur avendo già affermato la propria distanza da alcune delle tesi che verranno presentate all’interno del festival, l’amministrazione ritiene necessario e giusto fare un passo in più”: il riferimento è ai “relatori impegnati su posizioni infondate e rischiose riguardo ai temi della salute pubblica”.

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