Un anno di messa alla prova. Questa la condanna che il giudice del tribunale per i minorenni di Bologna ha deciso per i due ragazzi di Faenza accusati di aver costretto un amico, nel giorno della festa del suo 18esimo compleanno, a subire un clistere di lassativo da legato.
Il giudizio, dunque, è sospeso fino a novembre 2019.
L’istituto giuridico applicato ai due imputati, precisa La Repubblica, prevede prevede che il minorenne venga messo alla prova sulla base di un progetto educativo predisposto dai servizi sociali minorili. La valutazione dell’esito verrà fatta in udienza.
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