Le istituzioni che si dicono impreparate ad accogliere il bambino da una parte, la mamma che denuncia l’abbandono totale da parte delle istituzioni dall’altra. E’ una storia che fa molto riflettere quella che arriva dalla provincia di Lecce dove un bambino di nove anni, al quale è stato diagnosticato diabete di tipo 1, ha avuto difficoltà a rientrare a scuola.

Secondo quanto riportano i media locali, il piccolo (che ha un fratellino autistico che frequenta la stessa scuola) è stato ricoverato per qualche giorno dopo la diagnosi di diabete, avuta lo scorso 9 aprile. Quando, il 23, è stata la volta di tornare a scuola le insegnanti non hanno potuto, a loro dire perché non preventivamente avvisate, prendersi la responsabilità del piccolo, per il controllo della glicemia e l’eventuale intervento, al punto che sono dovuti intervenire i carabinieri per sedare discussioni tra la mamma e l’isegnante.

Solo martedì scorso, dopo diversi incontri tra scuola e istituzioni locali, il bambino è potuto tornare a scuola a patto che la mamma fosse presente per assisterlo in caso di problemi.

Dal canto suo la dirigente scolastica, che precisa di non essere stata informata per tempo dalla famiglia, ha chiesto all’Ausl un tavolo tecnico per la formazione del personale, in modo che sia in grado di assistere il bambino.

“Il rientro a scuola di un bambino dopo l’esordio del diabete di tipo 1 dovrebbe rappresentare il ritorno alla normalità – ha spiegato ai giornali Francesco Medina, presidente APDS Onlus – invece, il bambino e la sua famiglia si sono trovati in una condizione di mancata accettazione, in definitiva si sono sentiti abbandonati dall’istituzione scolastica”.

 

 

 


TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: